Consigli sul sovraindebitamento - Cosa fare e cosa non fare per cercare di non peggiorare una situazione già compromessa

Non esiste la figura dell'amministratore patrimoniale, ma quella del tutore di soggetto interdetto: peraltro, a me sembra velleitario pensare di poter sanare una situazione di sovraindebitamento così irrimediabilmente compromessa, come quella che affligge il suo familiare, solo impedendogli di effettuare le spese superflue.

La casa va venduta subito con accollo del mutuo all'acquirente. Arrivare, presto o tardi, alla vendita all'asta sarebbe una jattura. Le spese legali e quelle relative all'espropriazione si sommerebbero al mutuo non pagato. L'immobile verrebbe alienato al 50% del valore commerciale attuale. Il suo familiare rischierebbe di restare senza casa, comunque, ma con un debito paradossalmente maggiore di quello che gli deriva oggi dal mutuo.

Quindi, eviterei qualsiasi considerazione sul periodo poco favorevole del mercato immobiliare.

Contestualmente il suo familiare dovrà interrompere i rimborsi di tutti i finanziamenti in corso. Attenderà il pignoramento del 20% dello stipendio. Rata unica e senza alcuno stress per seguirne le scadenze.

Solo così ne esce contenendo i danni. Non potrebbe accedere ad ulteriori finanziamenti, essendo diventato un cattivo pagatore. Ma questo mi sembra cosa buona e giusta. Si raggiunge l'obiettivo senza nemmeno la necessità di un ipotetico amministratore patrimoniale.

10 ottobre 2012 · Ludmilla Karadzic

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