La sospensione cautelare nel processo tributario - gli atti non suscettibili di sospensione

La sospensione non è ammessa con riferimento ai seguenti atti:

  • provvedimenti di irrogazione di sanzioni, conseguenti a violazioni di norme tributarie, in quanto le stesse non possono venire riscosse in pendenza di giudizio di primo grado, ai sensi dell'articolo 68 del Decreto Legislativo numero 546/92. In tal senso si è pronunciata anche la Commissione Tributaria Provinciale di Novara, la quale ha affermato: "nel caso di controversia riguardante la legittimità di un avviso di irrogazione di sanzioni non può configurarsi l'evenienza di un danno grave ed irreparabile, in quanto la vigente normativa tributaria prevede l'iscrizione a ruolo delle sanzioni soltanto dopo una sentenza non più impugnabile o impugnabile solo con ricorso per cassazione";
  • atti negativi (ad esempio: il rifiuto espresso o tacito della restituzione di tributi o il diniego o la revoca di agevolazioni o il rigetto di definizione agevolata di rapporti tributari);
  • misure cautelari attuate, in forza dell'articolo 26 della Legge numero 4/1929, in favore dell'Amministrazione finanziaria;
  • sentenza di primo grado (come pure quella di appello) non è sospendibile; pertanto non è applicabile l'inibitoria processuale prevista dalle regole di procedura civile. La stessa Corte Costituzionale ha ribadito che nell'ambito del contenzioso tributario costituisce oggetto della sospensione cautelare l'efficacia del provvedimento impositivo di cui all'impugnazione e non quella della sentenza del giudice di prime cure che ha rigettato il ricorso del contribuente.

9 marzo 2013 · Giorgio Valli

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la sospensione cautelare nel processo tributario - gli atti non suscettibili di sospensione. Clicca qui.

Stai leggendo La sospensione cautelare nel processo tributario - gli atti non suscettibili di sospensione Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 9 marzo 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria contenzioso tributario ricorso transazione fiscale e accordo per debiti tributari (legge 3/2012) . Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi Numero di commenti e domande: 0

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info