Recupero crediti - spese legali richieste dopo la definizione di un accordo con piano di rientro

Mia sorella lavora come rappresentante per una nota azienda che vende prodotti per la pulizia della casa e nel suddividere tra i vari rappresentanti le fatture le è capitato che le chiedessero di versare un importo inferiore rispetto al valore dei prodotti che lei aveva ordinato per i clienti.

In un primo momento mia sorella non si è accorta dell'errore, una volta presa coscienza lo ha fatto notare all'azienda che l'ha invitata ad aspettare la fattura successiva nella quale le avrebbero richiesto anche il pagamento pregresso.

Neanche in questa fattura le è stato però richiesto il pregresso.

Di qui tutta una serie di disguidi sino al ricevimento di una lettera senza raccomandata nella quale veniva invitata a versare l'importo di 198 euro che era l'importo dei prodotti ordinati e non ancora pagati e si richiedeva il versamento di ulteriori 40 euro per le spese legali (o forse di recupero, lei non ricorda come le avessero qualificate).

Nel frattempo lei aveva già concordato con le sue responsabili un piano di rientro nel debito, rientro che è stato concluso successivamente rispetto alla ricezione della lettera.

Attualmente restano insolute solo le spese legali o di recupero, continuo ad essere ambigua nei termini anche perchè la sua responsabile di zona le ha qualificate spese per la lettera scritta dall'avvocato (anche se dalla lettera evinco anche mediante una ricerca su internet che è una società di recupero crediti ) e ha sollecitato mia sorella al pagamento di questi ultimi 40 euro entro pochi giorni pena l'aggravarsi ulteriore della sua situazione per l'attivazione di una seconda procedura che dovrebbe avere un importo di un centinaio di euro.

E' possibile evitare di pagare questi 40 euro considerando che le lettere di questa società di recupero crediti sono state inviate sempre senza raccomandata, e i versamenti per i prodotti ordinati e non pagati è stato effettuato direttamente all'azienda con assegno circolare e non alla società di recupero crediti e quindi sarebbe anche ipotizzabile uno spontaneo adempimento e l'assenza di un'attività di recupero della società?

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Stai leggendo Recupero crediti - spese legali richieste dopo la definizione di un accordo con piano di rientro Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 24 ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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