Soci illimitatamente responsabili - obbligati in solido per i debiti tributari [Commento 1]

  • beppe666 19 novembre 2013 at 10:49

    Buon giorno mia moglie a fronte di spese non più sostenibili ha deciso di chiudere l'attività ha due dipendenti fornitori utenze delle due dipendenti una si è licenziata l'altra si è messa in malattia in questo modo non può tenere aperta l'attività siamo nulla tenenti conto cointestato regime di comunione dei beni io ho un lavoro precario abbiamo pensato che l'unica soluzione sia il chiedere fallimento quali sono le procedure e a cosa si va incontro ?
    E sopratutto è necessario l'assistenza di un avvocato ?E ancora si paga la richiesta di fallimento?

    • Ludmilla Karadzic 19 novembre 2013 at 15:53

      Se, per l'attività di sua moglie, si è verificata almeno una delle seguenti condizioni:

      1) c'è stato, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito della istanza di fallimento o dall'inizio dell'attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad euro trecentomila;
      2) se sono stati realizzati, nei tre esercizi precedenti, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro duecentomila;
      3) se sussiste un ammontare di debiti, anche non scaduti, non superiore ad euro cinquecentomila;

      allora sua moglie non può fallire.

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