Assistenza - Sistema assicurativo

Che cos'è l'infortunio?

È un evento dannoso avvenuto per causa violenta o virulenta verificatasi in occasione di lavoro da cui deriva la morte, o un'inabilità permanente, assoluta o parziale, o un'inabilità temporanea che comporta l'astensione dal lavoro per più di tre giorni.

In che modo il mio datore di lavoro mi assicura contro infortuni o malattie professionali?

Il datore di lavoro deve assicurare all'INAIL i lavoratori contro i danni fisici ed economici avuti in seguito a infortuni e malattie dovuti all'attività lavorativa; questo lo esonera dalla responsabilità civile che ne deriva.

Attenzione: se invece viene riconosciuta la responsabilità del datore di lavoro per violazione delle norme di prevenzione e di igiene, tale responsabilità civile rimane.

Quanto costa l'assicurazione INAIL?

L'assicurazione è gratuita per il lavoratore ed è a totale carico del datore di lavoro. Il datore di lavoro deve presentare, all'inizio dell'attività, la "denuncia di esercizio" e pagare il premio per i rischi legati all'attività stessa.

Quali lavoratori possono essere assicurati all'INAIL?

  • I lavoratori dipendenti autonomi o parasubordinati che usano macchine, apparecchi, impianti o che operano in ambienti organizzati in cui si adoperano queste apparecchiature;
  • le casalinghe, ma soltanto per infortuni che hanno per conseguenza una inabilità uguale o superiore al 33%.

Cosa devo fare se ho un infortunio?

La denuncia di infortunio, seguendo questa procedura:

  • informare immediatamente il datore di lavoro;
  • presentare al datore di lavoro il primo certificato medico (appena ce l'hai) e, se le cure dovessero continuare, il certificato del medico curante o dell'INAIL;
  • andare, appena sei nelle condizioni fisiche per farlo, presso la sede INAIL più vicina a te per proseguire le cure e fare la certificazione medico-legale.

Se il mio datore di lavoro non mi ha assicurato e ho un infortunio o contraggo una malattia professionale, cosa succede?

Hai comunque diritto alle prestazioni INAIL, anche se il tuo datore di lavoro non ti ha assicurato.

Per quali infortuni sono tutelato dall'INAIL?

Per gli infortuni che sono avvenuti in occasione di lavoro, nel caso in cui rispondono alle seguenti caratteristiche:

  • devono avere avuto una causa violenta;
  • devono aver provocato morte, inabilità permanente o temporanea che abbia comportato l'astensione dal lavoro per più di tre giorni.

Per gli infortuni "in itinere", cioè accaduti durante il percorso di andata e ritorno tra l'abitazione del lavoratore e il luogo di lavoro, a condizione che:

  • siano avvenuti durante il "normale" percorso di cui sopra o durante il "normale" percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti, qualora non vi sia un servizio di mensa aziendale;
  • siano avvenuti nel caso di utilizzo del mezzo di trasporto privato, perché necessitato.

Come lavoratore, quali sono i miei doveri?

  • Seguire le istruzioni relative al tuo compito;
  • segnalare il pericolo (al dirigente, responsabile, ecc.);
  • rispettare e non rimuovere i segnali di pericolo;
  • sottoporti a controlli sanitari/visite mediche.

Come lavoratore, quali sono i miei diritti?

  • Non continuare il lavoro/non lavorare in caso di pericolo grave ed immediato;
  • allontanarti dal posto di lavoro o zona pericolosa in caso di pericolo grave ed immediato;
  • sottoporti a visite mediche per motivi legati ai rischi professionali.

Cosa ci deve essere scritto nella denuncia di infortunio?

I dati del lavoratore e le notizie sull'infortunio:

  • cause e circostanze, giorno e ora, ecc.;
  • i dati relativi al guadagno degli ultimi 15 giorni precedenti la data dell'infortunio;
  • le eventuali mancanze di misure di igiene e prevenzione;
  • i testimoni presenti all'evento;
  • il tipo e la sede delle lesioni.

Che cos'è la malattia professionale? È diversa dall'infortunio?

La malattia professionale, a differenza dell'infortunio, è provocata da azioni nocive che maturano nel tempo e riducono la capacità lavorativa della persona colpita.

Ho una malattia professionale, cosa devo fare?

Se stai ancora lavorando, devi:

  • denunciare la malattia al tuo datore di lavoro entro 15 giorni dal suo inizio;
  • presentare al tuo datore di lavoro il primo certificato medico e, se devi proseguire le cure, il certificato compilato dal medico curante.

Se non lavori più, devi presentare all'INAIL la domanda di riconoscimento della malattia professionale.

Che cosa fa l'INAIL se ho un infortunio o contraggo una malattia professionale?

Al lavoratore che subisce un infortunio sul lavoro o contrae una malattia professionale, l'INAIL fornisce prestazioni economiche e sanitarie.

Per quali motivi posso ottenere le prestazioni economiche?

  • Mancata retribuzione (indennità di temporanea);
  • riduzione o perdita della capacità lavorativa (riconoscimento del grado di inabilità permanente) per gli eventi anteriori al 25 luglio 2000;
  • per menomazione dell'integrità psicofisica e sue conseguenze patrimoniali (danno biologico) per eventi a decorrere dal 25 luglio 2000;
  • in caso di morte per infortunio sul lavoro o malattia professionale, la rendita va ai superstiti.

Che cos'è l'indennità di temporanea e a quanto ammonta?

È un rimborso per la mancata retribuzione, che l'INAIL versa al lavoratore dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l'infortunio o si è manifestata la malattia professionale, fino alla guarigione clinica.

L'indennità di temporanea corrisponde al 60% della retribuzione media fino al 90° giorno di astensione dal lavoro e aumenta al 75% dopo il 90° giorno.

Le malattie non dovute direttamente al lavoro sono invece di competenza dell'INPS.

Se l'infortunio o la malattia professionale non sono stati denunciati, posso ottenere lo stesso le prestazioni INAIL?

Sì, entro 3 anni dal giorno in cui è avvenuto l'infortunio o si è manifestata la malattia devi denunciare tu stesso l'infortunio, o rivolgendoti ad un Ente di Patrocinio autorizzato.

Che cos'è il riconoscimento del grado di inabilità permanente?

Dopo la guarigione l'INAIL invita il lavoratore infortunato a sottoporsi a visita medico-legale per accertare e stabilire il grado di inabilità permanente dovuto all'infortunio o alla malattia professionale:

Per eventi anteriori al 25 luglio 2000:

  • se il grado di inabilità accertato è compreso fra l'11 e il 100% il lavoratore ha diritto alla rendita;
  • se il grado di inabilità accertato è inferiore all'11%, il lavoratore non ha diritto alla rendita salvo eventuale successivo aggravamento.

Per eventi a decorrere dal 25 luglio 2000:

  • se il grado di menomazione dell'integrità psico-fisica è inferiore al 6% il lavoratore non ha diritto a nessun indennizzo;
  • se il grado di menomazione è pari o superiore al 6% ed inferiore al 16% il lavoratore ha diritto ad indennizzo in capitale del solo danno biologico;
  • se il grado di menomazione è pari o superiore al 16% il lavoratore ha diritto ad una rendita, di cui una quota per danno biologico ed una quota per le conseguenze patrimoniali della menomazione.

Cosa posso fare se il mio stato di salute peggiora?

Puoi richiedere all'INAIL la revisione del grado di inabilità, entro queste scadenze:

  • 10 anni dalla data di infortunio sul lavoro;
  • 15 anni dalla data di manifestazione della malattia professionale;
  • senza limiti di tempo in caso di silicosi ed asbestosi.

Dovrai sottoporti a visite medico-legali per avere conferma, aumento o diminuzione del grado di inabilità.

Cosa comprendono le prestazioni sanitarie?

  • Le cure mediche, chirurgiche e fisiche per favorire la guarigione, fornite gratis dal Servizio Sanitario Nazionale e dagli ambulatori dell'INAIL;
  • le cure mediche riabilitative e le eventuali protesi per il massimo recupero possibile della integrità psicofisica e della capacità lavorativa perduta.

Per ottenere le prestazioni e ricevere assistenza gratuita, puoi anche rivolgerti ai Patronati.

ADEMPIMENTI DEL DATORE DI LAVORO IN CASO DI INFORTUNIO E MALATTIA PROFESSIONALE DI UN DIPENDENTE

Cos'è la Legge 626 e di cosa si occupa?

Il decreto legislativo 626 del 1994, noto come "la legge sulla sicurezza nel lavoro", stabilisce le norme in materia di igiene e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro; è il primo decreto nato per individuare, valutare, eliminare, prevenire e limitare i rischi negli ambienti di lavoro, garantendo così la massima sicurezza.

Quali sono i doveri del datore di lavoro?

  • Informare i lavoratori;
  • fare una regolare manutenzione dei macchinari;
  • vigilare sul rispetto delle regole.

Cosa fare se un dipendente ha un infortunio?

  • Presentare denuncia all'INAIL e alle autorità di Pubblica Sicurezza, su specifico modulo entro due giorni da quello in cui si è avuta notizia;
  • inviare all'INAIL i certificati medici originali;
  • pagare per intero la giornata in cui è avvenuto l'infortunio e per il 60% i tre giorni successivi.

In caso di ricovero, l'ospedale invierà copia dei certificati all'INAIL ed al datore di lavoro.

Attenzione: in caso di infortunio mortale, si deve fare la denuncia, per telegrafo (o via fax), entro 24 ore dall'infortunio.

Cosa fare se il dipendente contrae una malattia professionale?

  • Presentare denuncia all'INAIL entro 5 giorni;
  • inviare all'INAIL i certificati medici originali.

7 gennaio 2009 · Antonio Scognamiglio

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