In un sinistro stradale non si può negare il risarcimento danni all'infortunato solo perché non indossava le cinture di sicurezza

In un sinistro stradale con richiesta di risarcimento dei danni, non è detto che il mancato uso delle cinture di sicurezza possa portare, per forza, a un rigetto o a una riduzione della domanda di indennizzo.

In tema di risarcimento danni, infatti, il giudice deve valutare, sulla base delle prove acquisite, quanto il mancato uso delle cinture di sicurezza abbia influito sulla lesione stessa.

Ciò è quanto si evince dalla sentenza in esame.

In parole povere, il giudice deve chiedersi se le lesioni subite dal danneggiato sarebbero state le stesse anche con le cinture di sicurezza allacciate.

Gli Ermellini chiariscono, inoltre, che la prova che il corretto uso dei dispositivi di sicurezza avrebbe ridotto il danno spetta al danneggiante, che, se non riesce a fornirla, è tenuto al risarcimento danni nei confronti del danneggiato.

15 aprile 2014 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo In un sinistro stradale non si può negare il risarcimento danni all'infortunato solo perché non indossava le cinture di sicurezza Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 15 aprile 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria multe e sinistri - giurisprudenza di legittimità e di merito - circolari del ministero dei trasporti Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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