Siete indebitati e le società di recupero crediti vi perseguitano? Ecco come comportarsi [Commento 6]

  • marco 20 giugno 2008 at 23:27

    Visito questo sito per la prima volta, complimenti, ci sono tante informazioni, è veramente molto ricco di contenuti. Su questa cosa specifica del recupero, temo però che si siano dette cose non del tutto esatte. Le sdr (società di recupero) agiscono per conto terzi in forza di un'autorizzazione di polizia (ex art. 115 TULPS del 1931). Chi acquista i crediti in maniera abituale e professionale (non occasionalmente, una tantum), deve invece agire ex art. 106 TULB del 1992. In soldoni, i primi posso agire in qualsiasi forma giuridica e sottostanno all'autorità di PS. I secondi possono agire solo in forma di società di capitali, con un cap. sociale minimo di 600.000 € e dal gennaio 2008 sotto l'autorità della Banca d'Italia. I secondi si avvalgono spesso dei servizi dei primi.
    Scusate se sono stato un pò "precisino" e forse noioso, ma lavoro nell'ufficio contenzioso di una banca e ho a che fare con gli uni e gli altri soggetti. La bontà del sito mi ha indotto a credere che questo intervento potesse essere gradito.
    Cordiali saluti Marco
    PS
    Non so se lei Karalis aderisce a Unirec, ma tutta questa sicurezza nella bontà delle aziende che vi aderiscono mi lascia perplesso... Per la ns. banca utilizzo 8 service di recupero, di cui solo 3 aderenti a unirec. Le assicuro che gli altri 5 sono professionali e molto corretti.

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