Giancarlo 25 agosto 2008 at 09:41 vi ringrazio per la risposta che,però mi ha fatto sorgere altre domande

  • karalis 25 agosto 2008 at 10:13

    Giancarlo 25 agosto 2008 at 09:41
    Vi ringrazio per la risposta che ,però mi ha fatto sorgere altre domande...se posso?L'accenno che è stato fatto sull'AIRE:se per esempio non mi/ci iscrivessimo all'anagrafe dei residenti all'estero?E comunque mi sembra di capire che la finanziaria cedendo il credito mi pone,comunque,nella condizione di veder pignorata la mia quota societaria,sia di capitale che di patrimonio una volta costituito,nel caso in cui la società di recupero crediti ci si mettesse di "buzzo buono" e mi rintracciasse? Interpretazione corretta o sbagliata? Un eventuale rientro in Italia,anche solo per un periodo limitato di tempo può avere qualche conseguenza?Se per fortuna o per capacità, dopo un anno o due fossi in grado di estinguere il mio debito come mi dovrei comportare?
    Vi ringrazio ancora per la vostra disponibilità e professionalità.
    Gc

    Di prassi per l'iscrizione A.I.R.E si dovrebbe fare richiesta all'Ufficio Consolare della Circoscrizione di Emigrazione entro 90 giorni dalla data di espatrio che a sua volta trasmette il nuovo indirizzo all'ultimo comune di residenza.
    I nuovi cessionari in teoria potrebbero procedere con un decreto ingiuntivo ma le problematiche rimangono quelle che ti ho elencato nella risposta precedente.
    Nel caso ti rintracciassero, potresti sempre concordare un piano di rientro.
    Se ti ritrovassi nella possibilità di estinguere il debito ti dovresti mettere in contatto con la finanziaria originale che ti comunicherà il nome della società cui è stato ceduto il credito.

1 9 10 11 12 13 42

Torna all'articolo

Contenuti suggeriti da Google

Altre info