Sgravio della cartella esattoriale – come si ottiene [Commento 5]

  • Raffaele 28 ottobre 2009 at 17:35

    Quando una cartella esattoriale è stata dichiarata illegittima da una Commissione tributaria, il contribuente ha diritto di ottenere lo sgravio della cartella esattoriale entro 90 giorni dalla notifica della decisione.
    Ma qualora l'ufficio intenda presentare appello in 2 grado, con quale titolo potrebbe richiedere il pagamento in caso di Sua vincita dell'appello se la cartella è stata sgravata?

    • c0cc0bill 28 ottobre 2009 at 17:49

      Quando una cartella esattoriale è stata dichiarata illegittima da una Commissione tributaria (supponiamo in 1 grado), il contribuente ha diritto di ottenere lo sgravio della cartella della cartella entro 90 giorni dalla notifica della decisione.

      Le risulta? Io ho altre informazioni.

      La sentenza di condanna dell'ufficio finanziario o del concessionario del servizio di riscossione, sia essa emessa dalla Commissione Provinciale o in grado di appello dalla Commissione Regionale, non è immediatamente esecutiva, ma può essere eseguita solo dopo il passaggio in giudicato, cioè quando si sono esauriti tutti i gradi del giudizio o quando, per scadenza dei termini, non è più impugnabile.

      E' però vero che:

      Il ricorrente, se dall'atto impugnato può derivargli un danno grave e irreparabile, può chiedere alla Commissione Tributaria Provinciale competente la sospensione dell'esecuzione dell'atto impugnato (art. 47, D.Lgs. n. 546/92).

      La richiesta di sospensione può essere proposta per gli avvisi di accertamento, di liquidazione del tributo, di riscossione, di esecuzione, sia per le imposte dirette che indirette. Essa deve essere formulata alternativamente nell'atto del ricorso, oppure con un'apposita istanza notificata alle parti e depositata nella segreteria della Commissione Tributaria Provinciale.

      Le Commissioni Tributarie Regionali possono sospendere l'esecuzione delle sanzioni anche in presenza di una sentenza dei giudici di prima istanza favorevole all'Amministrazione finanziaria (art. 19, D.Lgs. n. 472/97).

    • Raffaele 28 ottobre 2009 at 18:06

      Infatti non trovo alcun riscontro circa l'annullamento della cartella entro i 90 giorni "quando essa è stata dichiarata illegittima da una Commissione tributaria".

      Mi capita però di ottenere uno sgravio di una cartella a seguito di vittoria in primo grado e contemporaneamente però l'ufficio presenta appello.
      Anche se l'ufficio vincesse l'appello cosa potrebbe fare? Riemettere la cartella già sgravata?

    • c0cc0bill 28 ottobre 2009 at 18:15

      Si tratta di un comportamento (lo sgravio della cartella dopo una sentenza favorevole al contribuente in prima o seconda istanza) encomiabile ed equo da parte dell'ente impositore, ma non dovuto.

      E' chiaro che a sentenza definitiva ribaltata ci sarebbe, in questo contesto, l'emissione di una nuova cartella.

    • Raffaele 28 ottobre 2009 at 18:55

      Ma come può il concessionario emettere una nuova cartella? La sentenza favorevole all'ufficio non attribuisce di per sè il diritto a riscuotere. Essa accoglie o respinge la tesi dell'ufficio e quindi avalla o rende illegittimo l'atto esecutivo (la cartella appunto).

      Potrebbe ad esempio configurarsi una situazione per cui un nuovo atto esecutivo non potrebbe essere emesso per intervenuta decorrenza dei termini.

    • c0cc0bill 28 ottobre 2009 at 21:20

      Ho capito: lei si sta preparando se perde in appello o in Cassazione.

      Lei dice: hanno sbagliato a farmi lo sgravio ed anche se ribaltano la sentenza di primo grado non possono fare più nulla.

    • Raffaele 29 ottobre 2009 at 20:15

      Direi che è proprio così!

1 3 4 5 6 7 9

Torna all'articolo