Tipologie di sgravio della cartella esattoriale

Il provvedimento di sgravio della cartella esattoriale è emanato a seguito di richiesta di sgravio in autotutela o di ricorso avverso il pagamento della cartella esattoriale ed è pertanto riconducibile ai seguenti casi:

  • sgravio della cartella esattoriale in caso di autotutela. A seguito di formale richiesta scritta del debitore e talvolta anche senza che sia necessario presentare alcuna istanza (ad esempio in presenza di palesi errori), l'ufficio dell'ente creditore (impositore) che ha emesso il ruolo, se riconosce l'errore in cui è incorso, opera direttamente lo sgravio (totale o parziale) della cartella esattoriale e invia il relativo provvedimento di sgravio della cartella esattoriale all'agente della riscossione.
  • sgravio della cartella esattoriale a seguito di decisione della Commissione Tributaria. Quando il contribuente, a seguito di ricorso alla Commissione Tributaria, vince il ricorso ha diritto ad ottenere lo sgravio della cartella esattoriale entro 90 giorni dalla notifica della decisione. Se le somme oggetto del ricorso sono state pagate dal contribuente in attesa della decisione, l'ufficio dell'ente creditore (impositore) deve inviare all'agente della riscossione l'ordine di rimborsare al Contribuente le somme riconosciute non dovute affinché l'agente della riscossione provveda alla restituzione.
  • sgravio della cartella esattoriale a seguito di sentenza favorevole del Giudice di Pace o del Giudice Ordinario. La stessa procedura e gli stessi diritti descritti per le decisioni pronunciate dalla Commissione Tributaria valgono per le sentenze favorevoli pronunciate dai Giudicidi Pace e dai Giudici Ordinari.

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  • vito79 17 aprile 2013 at 19:12

    Scusate ma la materia è molto complessa e non sò spiegarmi bene, scrivo proprio le voci della cartella così magari riesco meglio:
    -La somma dovuta causa ici '99 non pagata è 186,96 € (da questa somma l'ufficio tributi comunale dice di poter scalcolare la solo quota maggiorativa aggiunta per mancato pagamento)
    -poi ci sono i "Diritti di notifica" pari a € 5,56 che non credo si possano sgravare
    -poi ci sono gli "Int. Mora/somme aggiuntive" pari a 119,15 € è su questi che ho il dubbio, deve sgravarmeli Equitalia giusto? devo fare comunque richiesta di sgravio a Equitalia? Grazie

    • Ludmilla Karadzic 17 aprile 2013 at 19:29

      La procedura corretta prevede l'invio all'ente creditore che figura nella cartella – e per conoscenza all'esattoria – di una raccomandata AR, allegando fotocopia della cartella stessa e chiedendone la corretta riformulazione senza le sanzioni, ai sensi sia del decreto ministeriale n. 37/1997 per errore palese (è il cosiddetto decreto sulla “autotutela”), sia degli articoli 8 e 25 del decreto legislativo n. 472/1997 per non trasmissibilità agli eredi delle sanzioni.

      Comunque, la cartella verrà ricalcolata anche per quel che riguarda gli interessi di mora e le spese di esazione.

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