Separazione » Ex non versa spese straordinarie? Ecco come recuperarle

Dopo la separazione, se l'ex coniuge non collocatario dei figli non provvede a versare la metà delle spese straordinarie in favore della prole, il coniuge che ha anticipato gli oneri può agire direttamente, per il recupero del credito, con precetto, utilizzando come titolo esecutivo il verbale di separazione. Per far questo è necessario, però, che ci siano prove documentali. Vediamo come agire.

Di solito, nelle sentenze che sanciscono una separazione o un divorzio, il giudice stabilisce che il genitore a cui non sono affidati i figli debba comunque contribuire al loro mantenimento.

La modalità più utilizzata è quella che prevede il versamento di un assegno mensile. Oppure, in alternativa, ciò viene fatto semplicemente corrispondendo all'altro coniuge la metà delle spese straordinarie.

Le spese straordinarie dopo la separazione

Per spese straordinarie si intendono quelle riguardanti eventi eccezionali della vita dei figli, con particolare riguardo alla loro salute e che, quindi, abbiano tutte le caratteristiche dell'imprevedibilità e della imponderabilità.

Ad esempio, sono considerate spese straordinarie:

  • spese mediche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo:
    1. visite specialistiche prescritte dal medico curante;
    2. cure dentistiche presso strutture pubbliche;
    3. trattamenti sanitari non erogati dal Servizio Sanitario Nazionale;
    4. tickets sanitari;
  • spese mediche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo:
    1. cure dentistiche, ortodontiche e oculistiche;
    2. cure termali e fisioterapiche;
    3. trattamenti sanitari erogati anche dal Servizio Sanitario Nazionale;
    4. farmaci particolari;
  • spese scolastiche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo:
    1. tasse scolastiche e universitarie imposte da istituti pubblici;
    2. libri di testo e materiale di corredo scolastico di inizio anno;
    3. gite scolastiche senza pernottamento;
    4. trasposto pubblico;
    5. mensa;
  • spese scolastiche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo:
    1. tasse scolastiche e universitarie imposte da istituti privati;
    2. corsi di specializzazione;
    3. gite scolastiche con pernottamento;
    4. corsi di recupero e lezioni private;
    5. alloggio presso la sede universitaria;
  • spese extrascolastiche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo:
    1. tempo prolungato, pre-scuola e dopo-scuola;
    2. centro ricreativo estivo e gruppo estivo;
  • spese extrascolastiche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo:
    1. corsi di istruzione, attività sportive, ricreative e ludiche e pertinenti attrezzature;
    2. spese di custodia (baby sitter);
    3. viaggi e vacanze.

Le spese ordinarie dopo la separazione

Veniamo ora alle spese ordinarie. Esse sono considerate quelle prevedibili e rientrano nell'importo dell'assegno di mantenimento.

Parliamo, quindi, delle spese necessarie a soddisfare i bisogni quotidiani del minore come ad esempio gli alimenti, vestiario, igiene personale, cancelleria scolastica, trasporto urbano, organizzazione domestica.

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