Separazione personale » il licenziamento del coniuge obbligato è motivo valido per la riduzione dell'assegno di mantenimento

Separazione personale: il licenziamento del coniuge obbligato al mantenimento è un elemento sufficiente per la revisione dell'assegno.

Un rilevante periodo di tempo tra il licenziamento di un coniuge (anche se avvenuto dopo la sottoscrizione dell'accordo di divorzio) e la richiesta di modifica delle condizioni economiche, in cui il patrimonio si è notevolmente ridotto, può giustificare una riduzione degli oneri a suo carico.

Questo l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 21670/14.

Secondo quanto si evince dalla pronuncia in esame, anche in presenza di un accordo consensuale, per quanto riguarda il compenso dell'assegno di mantenimento da corrispondere verso il coniuge beneficiario, se il coniuge obbligato perde il lavoro è concessa una riduzione delle somme che deve versare nel mensile.

17 ottobre 2014 · Genny Manfredi

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su separazione personale » il licenziamento del coniuge obbligato è motivo valido per la riduzione dell'assegno di mantenimento. Clicca qui.

Stai leggendo Separazione personale » il licenziamento del coniuge obbligato è motivo valido per la riduzione dell'assegno di mantenimento Autore Genny Manfredi Articolo pubblicato il giorno 17 ottobre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria famiglia separazione e divorzio - assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info