Separazione personale

In queste situazioni la separazione personale è sempre un bene. Giusto per evitare che qualche avvocato dei creditori si picchi di dimostrare che i debiti del coniuge siano riconducibili all'interesse della famiglia e vanifichi i vantaggi che derivano dall'adozione di un regime coniugale in separazione dei beni.

Ma, una eventuale separazione legale adesso produrrebbe i suoi effetti solo per debiti non ancora contratti.

Comunque, già allo stato, la situazione economico patrimoniale mi sembra ben impostata. Sempre nell'ipotesi che i debiti tributari non siano ascrivibili alla ditta.

Resta da verificare che non esistano conti correnti cointestati, ma eventualmente solo deleghe al coniuge debitore per operare e disporre sul conto corrente dell'altro coniuge non debitore.

Non guasterebbe alla fine un contratto di comodato per l'utilizzo della casa e delle utilità in essa presenti, stipulato fra suoceri e genero. Ovviamente registrato. La precauzione consentirebbe di liberare, in sede di opposizione, i beni pignorati in seguito ad un improbabile, ma pur sempre teoricamente possibile, pignoramento presso la residenza del debitore.

20 novembre 2012 · Simone di Saintjust

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