Separazione personale dei coniugi - il coniuge separato malato ha diritto ad un assegno di mantenimento doppio

Quando il marito trascura la moglie gravemente malata e la tradisce con un'altra donna, può vedersi addebitare la separazione ed essere obbligato a corrisponderle un assegno di mantenimento doppio, adeguato alle esigenze di cura.

E' quanto ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza numero 1239 del 18 gennaio 2013. I giudici di piazza Cavour, chiamati a pronunciarsi sul caso di un uomo che aveva violato gli obblighi di assistenza e cura del partner nonché quelli di fedeltà, hanno assegnato all'ex coniuge, in sede di separazione, un assegno di mantenimento temporaneo di 1.500 euro. L'assegno, così stabilisce il dispositivo della sentenza, verrà raddoppiato per consentire alla beneficiaria di pagare l'affitto nel momento in cui avrà individuato una nuova abitazione adeguata all'infermità fisica che l'affligge.

Viene dunque ribadito l'orientamento costante della giurisprudenza, secondo il quale la separazione deve essere addebitata al coniuge che viola i doveri coniugali di fedeltà, assistenza e cura del partner e a cui va, di conseguenza ed in via esclusiva, imputata l'impossibilità di prosecuzione della convivenza.

Per porre una domanda sui presupposti per ottenere l'assegno di mantenimento nella separazione fra coniugi, accedi al forum. Clicca qui.

16 settembre 2010 · Antonella Pedone

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca