Sei cani in vendita e battuti all'asta ... per pagare debiti

Egregio direttore,in questi giorni, a Parma sono stati battuti all'asta sei cani che, non essendo stati acquistati, lo saranno di nuovo il prossimo 20 dicembre.

Da un po' di tempo a questa parte, le aste giudiziarie in cui vengono battuti animali (soprattutto da compagnia, gatti e cani) sono sempre di più , in tutta Italia. Comprendo la necessità di rivalersi su chi ha contratto dei debiti, ma trovo scorretto nei confronti di questi animali che siano loro a pagare per i debiti dei loro padroni/proprietari.

Gli animali sono esseri viventi senzienti e essere separati dai loro affetti (umani e/o canini) è già per loro un grande dolore, ma questo sarà più lungo se verranno venduti ad altri. L'istituto di vendite potrebbe costituire a livello nazionale un esempio di rispetto per i nostri fratelli animali se rinunciasse a venderli e li affidasse ad un'associazione animalista (l'Enpa di Parma ha comunque promesso che si prenderà cura di questi animali, ma sarebbe un gesto diverso affidarli loro piuttosto che farli acquistare).

Mi auguro che tutto si risolva per il meglio per questi sei animali, ma anche che a livello nazionale venga introdotto il divieto di mettere in vendita qualsiasi tipo di animale per recuperare i debiti dei loro proprietari, forma di vendita sempre più diffusa (soprattutto per cuccioli di cane e di gatto) ancora più triste del ‘normalè commercio di animali, che comunque fa di una vita una mercè . Giulia Lodigiani.

9 dicembre 2007

10 dicembre 2007 · Patrizio Oliva

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su sei cani in vendita e battuti all'asta ... per pagare debiti.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.