Segnalazione, reclamo e ricorso al Garante a tutela della privacy del debitore

Presentando una segnalazione, un reclamo o un ricorso al Garante per la Protezione dei dati personali.

SEGNALAZIONE

Che cosa è e quali diritti tutela

Quando non è possibile presentare un reclamo circostanziato (in quanto, ad esempio, non si dispone delle notizie necessarie), oppure non si intende proporlo, si può inviare al Garante una segnalazione (art. 141, comma 1, lett. b)), fornendo elementi utili per un eventuale intervento dell’Autorità volto a controllare l’applicazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali.

Modalità per la presentazione

La segnalazione può essere proposta in carta libera e non è necessario seguire particolari formalità. Possono essere utilizzati i recapiti indicati nella sezione “Contatta il Garante”.

Gratuità

La presentazione di una segnalazione è gratuita.

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RECLAMO

Che cosa è e quali diritti tutela

Il reclamo al Garante è, invece, un atto circostanziato con il quale si rappresenta all’Autorità una violazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali (art. 141, comma 1, lett. a)). Il reclamo può essere proposto sia quando non si è ottenuta una tutela soddisfacente dei predetti diritti di cui all’articolo 7, sia per promuovere una decisione dell’Autorità su una questione di sua competenza. Al reclamo segue un’istruttoria preliminare e un eventuale procedimento amministrativo nel quale possono essere adottati vari provvedimenti (articolo 143).

Modalità per la presentazione

Il reclamo può essere proposto in carta libera, ma a differenza della segnalazione va presentato solo utilizzando questo modello e le istruzioni del Garante, utilizzando i recapiti indicati nella sezione “Contatta il Garante”.

Diritti di segreteria

Al reclamo va allegata la prova del versamento dei diritti di segreteria, seguendo le indicazioni contenute nel modello.

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RICORSO

Che cosa è e quali diritti tutela

Il ricorso al Garante è un atto ancora più formale in quanto la decisione che viene adottata ha particolari effetti giuridici.

Occorre, in particolare, seguire attentamente quanto prevede il Codice (articolo 147). Il ricorso va presentato solo per far valere i diritti di cui all’articolo 7 del Codice (art. 141, comma 1, lett. c)) e può essere presentato al Garante solo quando la risposta del titolare (o del responsabile, se designato) all’istanza con cui si esercita uno o più dei predetti diritti non perviene nei tempi indicati o non è soddisfacente, oppure il decorso dei termini sopraindicati lo esporrebbe ad un pregiudizio imminente ed irreparabile.

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Stai leggendo Segnalazione, reclamo e ricorso al Garante a tutela della privacy del debitore Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il 18 settembre 2010 Ultima modifica effettuata il 8 agosto 2012 Classificato nelle categorie consigli e tutela del debitore - domande e risposte Archiviato nella sezione FAQ – domande e risposte frequenti » FAQ su consigli tutela della privacy e della dignità del debitore – accordo a saldo stralcio – guide su come raggiungere un accordo con il creditore Numero di commenti e domande: 0 Clicca qui per inserire un commento o porre una domanda

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