La banca deve accertare insolvenza del debitore prima della segnalazione in centrale rischi

Pertanto, da ciò si evince che la banca deve accertare in modo inequivocabile l'insolvenza del debitore, attenendosi alle istruzioni della Banca d'Italia.

Una erronea segnalazione presso la Centrale rischi può cagionare danni all'immagine e alla reputazione economica del cliente segnalato.

Infatti, la Suprema Corte, con la pronuncia 12626/20, ha sancito che: La banca deve risarcire l'impresa per l'illegittima segnalazione alla Gestione dei Rischi, basata sul solo presupposto d'aver presentato per anni il bilancio in perdita. La segnalazione presuppone infatti che ci sia lo stato d'insolvenza.

A parere degli ermellini, dunque, è illegittima la segnalazione alla centrale rischi della Banca d'Italia se l'azienda, i cui conti sono in rosso, è anche in perdita da qualche esercizio. Non solo. L'istituto di credito che ha adottato il provvedimento illegittimo deve risarcire l'impresa di tutti i danni.

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Commenti e domande dei lettori

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  • fabiot 9 marzo 2015 at 14:55

    Sono stato segnalato al cai per un'insolvenza con la carta di credito.

    Il debito è stato coperto dopo circa 20 giorni, come posso togliere la segnalazione?

    Avevo chiesto un mutuo in banca per l'acquisto di una casa ma a causa di cio mi viene negato.

    Grazie per la risposta

    • Annapaola Ferri 9 marzo 2015 at 15:30

      Purtroppo, la cancellazione è automatica decorsi due anni dalla data di segnalazione. Non funziona come per gli assegni, laddove il pagamento tardivo dell'importo inizialmente scoperto evita l'iscrizione in CAI.