La cartella esattoriale originata da multe deve essere notificata entro due anni dalla consegna del ruolo

In particolare del comma 154 della Legge 24 dicembre 2007 numero 244 (Finanziaria 2008) che stabilisce testualmente che “A decorrere dal 1° gennaio 2008 gli agenti della riscossione non possono svolgere attività finalizzate al recupero di somme, di spettanza comunale, iscritte in ruoli relative a sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285, per i quali, alla data dell'acquisizione di cui al comma 7, la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna del ruolo”.

Si noti bene che la norma fa riferimento alle sanzioni di spettanza comunale. Il termine di due anni, quindi, vale per le “multe” elevate, ad esempio, dalla Polizia Municipale, e non per quelle elevate dalla Polizia Stradale, dai Carabinieri, dalla Polizia Provinciale e da altre autorità abilitate che non fanno capo al Comune (leggere qui).

Con la sentenza numero 12505/2011 si stabilisce che il termine per impugnare la cartella esattoriale originata da multa non pagata - per difetto di notifica del verbale di accertamento della sanzione - è di sessanta giorni e non di trenta.

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