Impugnare il verbale di multa innanzi al Prefetto

Il Prefetto emette ordinanza - ingiunzione di pagamento oppure provvedimento di archiviazione avverso il ricorso ove non ritenga fondato l'accertamento, entro 120 ggiorni dalla ricezione degli atti completi da parte dell'organo accertatore. In alternativa al ricorso al Prefetto, i soggetti possono proporre ricorso al Giudice di Pace competente per il territorio dove è stata commessa la violazione entro 60 gg. dalla contestazione o notifica della violazione.

Secondo una parte della giurisprudenza è illegittimo disporre il fermo amministrativo del veicolo o l'ipoteca esattoriale sulla casa  a garanzia di sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada, anche se si tratta di prassi frequente adottata da Equitalia.

La misura  e del fermo amministrativo, infatti, è prevista dal DPR 602/73 esclusivamente per debiti di natura “tributaria”, ossia per le imposte sui redditi e per gli altri tributi (tasse od imposte) dovuti allo Stato o agli Enti Pubblici.

Nessuna norma nel nostro ordinamento autorizza l'Agente della Riscossione a disporre il fermo amministrativo degli autoveicoli di proprietà del debitore per le sanzioni amministrative di cui al Codice della Strada.

Sia innanzi al Prefetto che innanzi al Giudice di Pace, il termine per la presentazione del ricorso avverso un verbale per infrazione al Codice della Strada è di 60 giorni a partite dalla data di notifica del verbale medesimo. Nel caso in cui oggetto di opposizione sia una cartella esattoriale o un'ordinanza di rigetto il termine per il ricorso è di 30 giorni dalla notifica dell'atto opposto.

Il computo dei giorni comporta l'osserva di alcune semplici regole:

  1. Nel computo si deve escludere il giorno iniziale (dies a quo) ed includere il giorno finale (dies ad quem);
  2. Se il giorno della scadenza è festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno successivo non festivo;
  3. I giorni festivi intermedi (cioè quelli che precedono la scadenza del termine) si computano al pari degli altri non festivi;
  4. Si considerano giorni festivi: tutte le domeniche, il 1° ed il 6 di gennaio, il 25 di aprile, il lunedì dopo Pasqua, il 1° di maggio, il 2 di giugno, il 15 di agosto, il 1° di novembre, l'8, il 25 e il 26 di dicembre;
  5. Esclusivamente nel caso in cui si faccia ricorso innanzi al Giudice di Pace, ai 60 giorni ordinari sono da aggiungere ulteriori quarantacinque giorni nel caso in cui il termine scada nel periodo feriale compreso tra il primo agosto ed il quindici settembre (ad esempio, se il verbale è notificato il giorno 30 giugno, il termine ultimo per la presentazione del ricorso innanzi al Giudice di Pace, sarà il giorno 14 ottobre);
  6. Nel caso in cui il verbale sia notificato per posta ed il destinatario non sia rinvenuto presso il luogo di residenza, ai sensi dell'articolo 8 legge 890/1982, "la notifica si ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata di cui al secondo comma (quella con cui si avvisa il destinatario del tentativo di notifica e del deposito del piego presso l'ufficio postale) ovvero dalla data del ritiro del piego, se anteriore”.
  7. Nel caso in cui il ricorso venga presentato mediante spedizione per posta raccomandata, è sufficiente che entro il sessantesimo giorno il plico venga spedito da parte del ricorrente, a nulla rilevando che la ricezione potrà eventualmente pervenire oltre il sessantesimo giorno.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su impugnare il verbale di multa innanzi al prefetto.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.