Sanzioni amministrative - trasmissibilità agli eredi

In questo caso a salvare gli eredi ci pensa l'articolo 7 della legge 24 novembre 1981, numero 689, in base al quale l'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi.

Anche il Codice della Strada si preoccupa di stabilire l'intrasmissibilità delle multe agli eredi con l'articolo 199 L'obbligazione di pagamento a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria non si trasmette agli eredi.

In seguito al decesso dell'autore di un'infrazione al CdS (o di un suo coobbligato) gli eredi non sono tenuti, dunque, a pagare la sanzione pecuniaria inflitta al defunto. La "multa" infatti ha, secondo la legge, un carattere personale e "afflittivo"; costituisce cioè una sorta di punizione che non si può trasferire agli eredi.

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Commenti e domande dei lettori

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  • tributiBL 16 febbraio 2015 at 12:42

    Intrasmissibilità agli eredi delle sanzioni per omesso versamento ici, anche se l'avviso di accertamento è stato regolarmente notificato al debitore ed iscritto a ruolo coattivo prima che avvenisse il relativo decesso ?
    Grazie

    • Ludmilla Karadzic 16 febbraio 2015 at 12:53

      L'erede incolpevole paga il tributo, se accetta l'eredità, ma non le sanzioni amministrative connesse all'omesso pagamento del tributo da parte del defunto. Il principio è che le sanzioni amministrative hanno carattere personale e riguardano solo chi ha commesso l'infrazione (principio di personalità). Le sanzioni, quindi, non si trasmettono agli eredi, indipendentemente dagli avvisi di accertamento o dalle cartelle esattoriali che siano state notificate in vita al defunto.