Prescrizione e decadenza delle sanzioni amministrative - Sanzioni amministrative per cui non è ammesso il pagamento in misura ridotta

Per tali sanzioni il verbale di contestazione, che deve essere trasmesso al Prefetto entro 10 giorni da parte degli organi accertatori, non costituisce titolo esecutivo, neppure se l'interessato non propone ricorso amministrativo.

Pertanto, anche in assenza di ricorso amministrativo, il Prefetto dovrà comunque emettere l'ordinanza-ingiunzione (a differenza di quanto avviene per le sanzioni per cui è consentito il pagamento in misura ridotta).

Tale ordinanza, secondo la giurisprudenza di legittimità , va emanata nei termini previsti dall'articolo 204, applicabili per analogia, con esclusione dell'applicazione dell'articolo 18 della Legge numero 689/1981 (in tal senso: Cassazione, sentenza del 22 maggio 2007, numero 11823; Cassazione, sentenza del 16 ottobre 2006, numero 22120; Cassazione, sentenza del 4 novembre 2005, numero 21361. Tali sentenze sono state pure richiamate in via incidentale dalla Corte Costizionale, nell'ordinanza del 20 novembre 2008, numero 380).

I termini decorrono dalla scadenza del termine per la proposizione del ricorso amministrativo.

La stessa Cassazione citata nel precedente paragrafo (Sezioni Unite, sentenza del 27 aprile 2006, numero 9591) ha precisato: "Rimane altresì fermo che invece, per le violazioni di norme sulla circolazione stradale, la validità dell'ordinanza ingiunzione è subordinata al rispetto dei termini stabiliti per la sua emissione dall'articolo 204, comma 1, decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285: termini che il successivo comma 1-bis, introdotto dall'articolo 4 d.l. 27 giugno 2003, numero 151, convertito con l. 1° agosto 2003, numero 214, definisce espressamente come «perentori», disponendo altresì che il ricorso al prefetto, in mancanza della tempestiva adozione del provvedimento sanzionatorio, deve intendersi accolto. In questo senso si è costantemente pronunciata questa Corte (v., tra le più recenti, Cass. 17 marzo 2005, numero 5813) anche con riferimento al testo originario della norma, in considerazione della natura a sua volta speciale che la caratterizza, rispetto a quelle dettate dalla l. 24 novembre 1981, numero 689 per il generale ambito delle sanzioni amministrative".

22 giugno 2013 · Antonella Pedone

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  • guido2 6 ottobre 2014 at 23:11

    Salve vorrei sapere delle multe amministrativamente arrivate tramite cartelle esattoriali stiamo parlando di multe sugli assegni protestasti qualè la prescrizione

    • Ornella De Bellis 7 ottobre 2014 at 04:38

      L'ordinanza ingiunzione deve essere notificata, a pena di decadenza, entro 90 giorni dalla data in cui è stato levato il protesto. In caso di mancato pagamento della sanzione, la cartella esattoriale deve essere notificata entro cinque anni dal protesto.

      Il termine di prescrizione, una volta notificata correttamente la cartella esattoriale, è quinquennale.