Saldi invernali » Il vademecum per il consumatore

Da sabato 4 gennaio gennaio 2013, univocamente in quasi tutte le città italiane, sono partiti i saldi invernali. Per il consumatore si prospetta una buona occasione di risparmio, ma per evitare truffe e raggiri, è buona norma seguire alcune consigli. Ve li proponiamo all'interno dell'articolo.

L'acquisto, in periodo di saldi deve essere responsabile e da questo punto di vista la professionalità dei commercianti nel rispettare le regole è una garanzia e va verificata sempre con attenzione anche per evitare di comprare beni che poi non si rivelano all'altezza delle aspettative.

E' necessario dubitare quando sul prodotto non sono indicati chiaramente il prezzo prima dei saldi e il prezzo scontato, insieme alla percentuale di sconto.

Attenzione poi a saldi oltre il 50%, spesso nascondono merce non di stagione. Un'ottima regola è quella di prendersi tutto il tempo necessario per l'acquisto e verificare che il bene che si vuole comprare sia in condizioni assolutamente perfette.

E' sempre meglio poi provare l'articolo scelto e ricordare che la possibilità di cambiare il capo o il prodotto non è imposta dalla legge, ma è a discrezione del venditore.

In caso di incertezza meglio chiedere al negoziante se è possibile effettuare un cambio qual è il tempo per farlo.

Per farvi stampare bene in mente queste piccole accortezze da seguire, vi forniamo un utile decalogo.

Il decalogo da seguire in tempo di saldi

  1. Sull'oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
  2. È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;
  3. Fate attenzione all'eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;
  4. Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;
  5. È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio;
  6. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;
  7. Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;
  8. Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);
  9. È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;
  10. Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale.

8 gennaio 2014 · Giovanni Napoletano

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