Società a responsabilità limitata a capitale ridotto - considerazioni finali

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui.

Come detto in precedenza, a condizione di avere più di 35 anni compiuti, anche la srlcr, come la srl, è adatta per attività di piccole e/o medie dimensioni “small to medium business” ed è stata pensata specificamente per attività di “start up” e per favorire l'imprenditorialità dei “meno giovani”.

Ma conviene davvero questo modello societario?

E' veramente un vantaggio?

Il più delle volte no, visto che tali società non sono nella pratica ben viste dalle banche e dai fornitori, che saranno sicuramente restii a dare credito a società così debolmente capitalizzate.

Unico vantaggio rispetto alle classiche SRL è dato dalla possibilità di non dover impegnare il capitale minimo (10.000 euro, ovvero il 25% da versare subito all'atto della costituzione), ma ci sembra chiaro che i soggetti che hanno in mente di costituire una SRL debbano in qualche modo investire anche una piccola somma di denaro.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca