Chiara Nicolai

Essendo stata la vendita della casa effettuata ad un terzo, che vi ha anche stabilito residenza per sé e per i propri figli, l'atto è inattaccabile.

Qualsiasi cosa possa inventarsi il legale della sua ex, potrà al massimo condurre ad una richiesta di risarcimento danni nei suoi confronti.

Per il resto, l'unica strada percorribile mi sembra sia quella di un'ulteriore riduzione (azzeramento) del rateo dell'assegno di mantenimento. La situazione economico patrimoniale della sua ex moglie e di vostro figlio è troppo sbilanciata a loro favore. Il soggetto debole da tutelare, nel contesto preso in esame, è lei; e nessun giudice potrebbe fingere di non rendersene conto.

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