Ludmilla Karadzic

L'articolo 327 sulla decadenza dall'impugnazione dispone che:

... Indipendentemente dalla notificazione, l'appello, il ricorso per cassazione e la revocazione per i motivi indicati nei numeri 4 e 5 dell'articolo 395 non possono proporsi dopo decorsi sei mesi dalla pubblicazione della sentenza.

Le parole "decorsi sei mesi" hanno sostituito le parole “decorso un anno » in base all'art. 46, comma 17, della l. 18 giugno 2009, n. 69. La modifica si applica ai giudizi instaurati dopo il 4 luglio 2009 (art. 58, comma 1). Questo per spiegare l'errore in cui è incorso il mio collega.

Per quanto attiene, invece, il mancato risarcimento del danno come disposto dalla sentenza, lei è soggetta a tutte le azioni esecutive che la controparte riterrà di mettere in atto.

Non sarà lei, purtroppo, a decidere se "dare il quinto dello stipendio". Il creditore procederà con il pignoramento presso terzi o con l'iscrizione ipotecaria sulla casa di sua proprietà, sulla base di quella che riterrà la strategia di recupero del credito più efficace.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.