Tullio Solinas

Può certamente ricorrere, ci mancherebbe. Il ricorso, nel caso di omessa notifica ex art. 615 c.p.c. non ha termine. L'unico problema sembrerebbe quello di provare che la firma sulla relata non è della sua defunta moglie, che come coniuge poteva senz'altro ricevere l'atto. In questi casi, fa fede sempre la relata, a meno di una preventiva querela di falso che dovrà presentare.

Comunque, le indico questo articolo, che nella nostra speranza, dovrebbe essere abbastanza esplicativo (c'è anche un esempio di ricorso realmente presentato e puntualmente accolto).

Qui è anche spiegato che, alla luce delle recenti modifiche di legge, l'opposizione a sanzioni amministrative ex art. 23 legge n. 689/81 non è più praticabile.

Lo legga con attenzione, poi, semmai, potrà chiedere ulteriori chiarimenti o consultare un legale per valutare, con cognizione di causa, la convenienza economica di una querela di falso e di un conseguente ricorso.

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