Simone di Saintjust

La risposta dice che un eventuale reato si configura nel momento in cui si sottoscrive una dichiarazione non rispondente alla verità circa i beni di proprietà del debitore esecutato disponibili (e pignorabili). Non prima.

Non vorrei sembrare fazioso, ma a me la risposta sembra chiarissima.

Se un appunto va fatto a chi ha risposto, quello riguarda la precisazione che una eventuale atto di vendita a valle del decreto ingiuntivo o del precetto e prima della dichiarazione resa dal debitore ai sensi dell'art. 492 del c.p.c., è revocabile a richiesta.

Ma, leggo che lei è già consapevole di correre il rischio e dunque ...

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.