Chiara Nicolai

Probabilmente, come anche lei suppone, il nominativo del proprietario del veicolo è stato accertato in data 21 aprile 2011. Bisogna qui capire, tramite accesso agli atti, quali sono i motivi addotti per giustificare un simile ritardo.

La questione è importante perché i 90 giorni decorrono dalla data dell'accertamento del proprietario del veicolo.

E se entro il 21 luglio il verbale è stato consegnato al messo comunale per la notifica, i termini sono stati comunque rispettati.

Infatti, la Cassazione nella sentenza n. 13970 del 26.07.2004 ha stabilito che: ”… deve ritenersi operante nell'ordinamento vigente un principio generale secondo il quale, qualunque sia la modalità di trasmissione, la notifica di un atto processuale, almeno quando debba compiersi entro un determinato termine, si intende perfezionata, dal lato del richiedente, al momento dell'affidamento dell'atto all'ufficiale giudiziario che funge da tramite necessario del notificante nel relativo procedimento vincolato”

In questa evenienza, è verosimile che il messo abbia effettuato le fotocopie in data 28 luglio 2011, prima di cercarla per notificarle il verbale.

Dunque, qualsiasi eventuale azione legale deve essere preceduta da acquisizione delle informazioni (certe) che mancano:
1) data di accertamento del proprietario del veicolo e motivazioni del ritardo nell'accertamento;
2) data in cui la polizia municipale ha consegnato il verbale al messo comunale per le operazioni di notifica.

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