Ludmilla Karadzic

Nella risposta fornitale dalla collega Proietti c'era un refuso, che rendeva incomprensibile l'asserto.

Quello che segue è il testo riformulato e corretto:

... in caso di debiti, i creditori possono rifarsi sui beni in comuni­one, solo se i debiti riguardano pesi e oneri gravanti sui beni comuni al momento dell'acquisto (mutui, ipoteche, ecc.)

Ora, per quanto mi riguarda i soldi donati da suo figlio alla madre possono costituire una fattispecie "prettamente personale". Ma bisognerebbe sapere, naturalmente, cosa ne pensano il giudice e i legali del creditore eventualmente ricorrente.

Letta la sua situazione, con franchezza mi chiedo perchè l'esercizio dell'opzione relativa al regime legale patrimoniale di separazione dei beni, con regolare annotazione a margine dell'atto di matrimonio, non sia stata effettuato prima dell'acquisto del bene.

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