Annamaria

-A causa della crisi dopo una vita di lavoro ho posto in liquidazione una piccola Srl e ufficialmente rottamato magazzino e svenduto cespiti restando senza una sede (ero in affitto), senza una lira e sotto capitale sociale.-

In pratica non avete piu niente.

-La Srl ha debiti per circa Eur 15.000 solo verso affitti, Pagine Gialle e pubblicitari. Col fisco ci sono circa Eur 6.000 per IVA residua.
Per fidi ecc. ho però firmato garanzie personali a 3 banche, a copertura di debiti reali residui per circa Eur 40.000.
Mia moglie ha il terrore della visita dell'ufficiale giudiziario. Preciso che è invalida al 100%, siamo in separazione di beni, e che andiamo avanti solo con la sua pensione di Eur 1500.
Io ho 62 anni, forse sarò in pensione fra 4-5 anni ma ora sono disoccupato.
Non abbiamo nulla di proprietà e viviamo in un appartamento datoci in comodato da mia cognata (solo i mobili sono nostri e non di lusso).
Val la pena di chiedere un ulteriore prestito in famiglia e tentare una transazione al minimo con le banche? Dopotutto un pignoramento non avrebbe risultati concreti.-

Bravo, vedo che hai le idee chiare sul pignoramento e concordo con quanto gia detto sul prestito.Lascia perdere.

-E' proponibile nella mia situazione un saldo a stralcio del 10-15%?

No!

-Come mi consigliate di comportarmi con fornitori, banche e fisco?-

Chiudere i rubinetti a tutti e tenere d'occhio le raccomandate ritirandole, questo il mio consiglio

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