Genny Manfredi

Il rischio di una revocatoria dell'atto di compravendita, per l'intero immobile o per quote di esso, è escluso solo quando siano contemporaneamente verificate tutte le seguenti condizioni:

  1. l'acquirente è un soggetto terzo (non parente o affine del venditore);
  2. il prezzo della transazione è quello di mercato;
  3. l'immobile viene destinato dal compratore ad abitazione principale (luogo in cui eleggono residenza e vivono l'acquirente stesso o suoi parenti o affini).

Sul sito Equitalia si legge anche che, se non si tratta di prima casa in cui il debitore ha la residenza, il pignoramento può essere effettuato solo per debiti superiori a 120 mila euro.

Per iscrivere ipoteca, come correttamente lei riferisce, il debito esattoriale deve superare i 20 mila euro.

Dunque, se lei è sicuro che ciascuno dei suoi due fratelli supererà mai i 20 mila euro di debito esattoriale, l'ipoteca non potrà essere iscritta ed una eventuale revocatoria dell'atto di compravendita non potrà farle che il classico "baffo".

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