Andrea Ricciardi

Lei faccia una cosa, invii una raccomandata AR alla società che la minaccia, in cui spiega che ha tutta l'intenzione di regolarizzare i ritardi appena prenderà la tredicesima.

Stia sicuro che nessun giudice, ove mai la finanziaria dovesse decidere di adire le vie legali per così poco, concederà un pignoramento del quinto dello stipendio a fronte della conclamata volontà del debitore di rimediare al ritardo di due rate.

Inutile aggiungere che, a mio parete, si tratta della solita, semplice, trita, ritrita e banale minaccia. Ma, evidentemente, se lei ha sentito l'esigenza di chiedere lumi, scrivendo un post, deve essersi allarmato. Il che significa che hanno colpito nel segno e che minacce così sconclusionate e campate in aria talvolta raggiungono lo scopo, se il debitore è emotivamente fragile.

Ma lei, lo sa che se smette di pagare non solo quella che la minaccia, ma tutte e tre le finanziarie, il massimo che possono toglierle è il quinto dello stipendio? Ma non un quinto ciascuno. Un quinto alla prima finanziaria che va dal giudice e le altre dovranno aspettare e mettersi in fila ...

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