Marzia Ciunfrini

Anche se fino ad oggi non c'è stato alcun atto esecutivo, il debito è già formato e noto.

Escluderei qualsiasi donazione. Il creditore chiederebbe e facilmente otterrebbe la revocatoria dell'atto.

Men che mai trasferimenti da un conto ad un altro.

L'unica soluzione è che suo padre, pazientemente, si dia alla bella vita, spendendo nel minor tempo possibile, tutto quanto potrà.

E, considerando che quanto prima il limite dei 2500 euro sarà sensibilmente abbassato.

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