Simone di Saintjust

Lei non deve difendersi, ma deve lasciarsi offendere, sembra un paradosso ma non lo è, non paghi più nessuno ed attenda il pignoramento dello stipendio.

Potranno pignorarle solo un quinto delle spettanze.

Alla fine ogni mese verserà, se le va male, 400 euro di pignoramento ed il prestito delega (che va pagato per forza perchè ci pensa il datore di lavoro, come per la quota pignorata).

Senz'altro la situazione sarà migliore rispetto a quella attuale.

Per quanto attiene la società di cui è socio accomodante, già le è preclusa ogni accesso al credito in conseguenza della sua condizione di protestato. La sua ulteriore insolvenza, pertanto, non potrà aggiungere altri danni a quelli già conclamati.

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