Simone di Saintjust

La questione si complica assai.

A questo punto giocherei questo approccio: scrivete una raccomandata AR alla finanziaria che non ha concesso il finanziamento, esercitando i diritti di cui all'art. 7 della L. 196/03, precisando che volete sapere quali sono i dati personali in possesso della finanziaria e la loro origine.

Attendete dunque una risposta della finanziaria. Se - come prevedo - la finanziaria risponderà che non ha dati (o ha solo quelli anagrafici), fate un'altra richiesta di prestito (deve essere trascorso nel frattempo almeno un mese dall'ultima richiesta).

Se la pratica esiterà ancora in un rifiuto, ricorrerete direttamente al Prefetto competente per territorio, allegando tutta la documentazione, compresa la risposta della finanziaria e le visure in banca dati.

Alla luce delle pezze d'appoggio, il rifiuto dovrà apparire come immotivato e il Prefetto sarà spinto a darVi ragione costringendo la finanziaria a concedere il finanziamento.

Sul ricorso al Prefetto leggete qui.

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