Simone di Saintjust

Per far valere la prescrizione di cartelle esattoriali, originate dall'omesso o insufficiente versamento contributivo, bisogna sempre accertarsi che INPS o Equitalia non abbiano notificato comunicazioni interruttive nei termini.

Questo aspetto lo si può verificare solo con un accesso agli atti presso INPS e/o Equitalia.

Una volta sicuri dell'inesistenza di notifiche relative a comunicazioni interruttive della prescrizione finite presso gli uffici postali o pubblicate nell'albo pretorio comunale e comunque perfezionatesi per compiuta giacenza, occorrerà presentare istanza in autotutela al creditore o all'agente esattoriale.

In assenza di risposte o in presenza di diniego a considerare prescritta la cartella esattoriale, occorre procedere con ricorso presso il giudice competente (quello del lavoro) appena si riceve un atto esecutivo conseguente al mancato pagamento della cartella.

All'esattore che lascia prescrivere una cartella esattoriale non possono certamente essere riconosciuti aggio o altri oneri accessori.

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