Simone di Saintjust

Per quanto attiene la prima domanda, no, scappatoie per lei non ce ne sono. La legge le concede solo ai milionari e lei non mi sembra si trovi in quelle condizioni.

Per la seconda, provo ad indovinare. Evidentemente la società è fallita e sono state individuate responsabilità precise, nel fallimento, imputabili al socio amministratore.

Se il fallimento è dovuto ad aléa d'impresa, soci ed amministratori rispondono solo con il capitale sociale.

Ma se il fallimento è fraudolento od imputabile a cattiva gestione dell'amministratore, questi è chiamato a risponderne personalmente. Con tutti i creditori, compresi quelli della PA che operano con Equitalia. Anche perchè lei, in qualità di amministratore, avrebbe dovuto effettuare i versamenti dei tributi (Tarsu, Ires, Irap ecc..) e dell'IVA alle scadenze dovute.

Ma mi scusi, lei tutte queste domande se le sta ponendo solo oggi?

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