Ludmilla Karadzic

Se è iscritta all'AIRE i creditori avrebbero dovuto sapere come trovarla. In questo caso, se non ha ancora ricevuto alcuna richiesta, vuol dire che, come spesso capita, le ricerche anagrafiche non sono state effettuate come si deve o non sono andate a buon fine.

Al suo ritorno in Italia, per regolarizzare la situazione debitoria non dovrà fare altro che attendere di essere contattata dalle società che hanno acquistato le pratiche che la riguardano. Oppure, se vorrà accelerare i tempi, potrà contattare i creditori originari e chiedere a ciascuno di loro a chi è stato ceduto il suo credito.

Può senz'altro vivere tranquilla al ritorno in Italia, anche con debiti non rimborsati. I contatti delle società di recupero crediti non devono essere necessariamente subiti, se il debitore non concede il proprio consenso. Oppure, come lei sembra sperare, potranno costituire l'occasione per raggiungere un accordo transattivo con il creditore.

La legge stabilisce che, una volta rimborsato il debito scaduto, il cattivo pagatore resterà nelle liste delle Centrali Rischio per 36 mesi dalla data del saldo.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.