Giuseppe Pennuto

Certamente il sollecito di pagamento della cartella esattoriale, inviato da Equitalia per posta semplice, non è impugnabile, trattandosi di un atto interno all'esattore. Tanto è vero che non c'è stata alcuna notifica formale.

D'altra parte la giurisprudenza, come spesso accade, non è univoca sulla possibilità di impugnare, oltre i termini previsti dalla legge, una cartella esattoriale correttamente notificata, anche se affetta da vizi (nel suo caso, la cartella esattoriale è stata notificata dopo cinque anni dalla data di notifica del verbale).

In altre parole, impugnando un atto successivo (come il preavviso di fermo amministrativo) si rischia di vedersi respinto il ricorso, in quanto la cartella esattoriale viziata, ma correttamente notificata, avrebbe potuto essere opposta nei sessanta giorni successivi alla sua notifica.

Per questo motivo, il difensore civico le suggerisce di verificare la correttezza della notifica della cartella esattoriale del 2012 ed impugnare il preavviso di fermo amministrativo solo se la cartella non è stata correttamente notificata. Così, giusto per andare sul sicuro.

Sull'argomento è disponibile questo articolo.

L'alternativa resta quella di procedere con opposizione all'esecuzione (ex art. 615 c.p.c.) prima che l'esecuzione abbia inizio (con il necessario supporto di un avvocato e con costi che, spesso, non compensano l'eventuale annullamento della cartella esattoriale).

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