Carla Benvenuto

La faccio un po' lunga, in modo che questo post possa servire ad altri. Non servirà, molto probabilmente, a lei.

Se il ricorrente non può presenziare all'udienza per legittimo impedimento (ad esempio, per problemi di salute) il consiglio è quello di inviare alla cancelleria dell'ufficio del GDP (mediante raccomandata a.r., o telegramma) una comunicazione scritta nella quale rappresenta le ragioni dell'impedimento. All'occorrenza si può allegare alla comunicazione la copia del certificato medico o del pronto soccorso. Per tale giusitifcato motivo, la causa sarà rinviata ad altra udienza che il ricorrente si farà carico di conoscere.

Se invece si presenzia all'udienza fissata senza giustificato motivo, il rischio di vanificare il ricorso è altissimo.

Infatti, il giudice di pace deve rigettare il ricorso se sussistono contemporaneamente queste 3 condizioni:

  1. mancata comparizione del ricorrente;
  2. assenza di palesi vizi della multa o di documenti che – da soli – possono indurre ad accogliere il ricorso;
  3. avvenuto deposito di documenti da parte della pubblica amministrazione che ha irrogato la multa e che provano la legittimità del verbale di accertamento;

Ma, di solito, nella prassi, il Giudice di Pace rigetta il ricorso anche se sussiste soltanto la prima condizione.

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