Simone di Saintjust

Il caso è estremamente semplice: lei deve promuovere causa alla sua consorte separata per vedere validata la scrittura privata e, se il giudizio le sarà favorevole, chiedere la revoca della donazione.

Se, tuttavia, come lei riferisce, non ha alcuna intenzione, nè la possibilità, di svenarsi regalando soldi agli avvocati, il suggerimento e quello di lasciarsi vezzeggiare dall'ex cognato abituandosi all'idea di acquisirlo come comproprietario.

In tale ottica, tuttavia, assumendo come valida la donazione, dovrebbe almeno provare a far pagare a suo cognato il 50% della rata del mutuo, o costringerlo giudizialmente a rifondere quanto da lei anticipato a partire dalla data della donazione stessa.

Ma ahimé, anche in questa ipotesi, non può prescindere dalla necessaria assistenza legale.

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