Giuseppe Pennuto

Non è necessario indicare il civico, naturalmente, e l'altezza dell'incrocio è più che sufficiente ad individuare il luogo dell'infrazione.

Tanto più che la tipologia di infrazione commessa non può poggiare le basi di un ricorso nell'eventuale assenza di segnaletica, sulla visibilità e struttura del fondo stradale ecc., elementi per i quali è fondamentale, per poter esplicare compiutamente il diritto di difesa, conoscere l'esatta ubicazione del punto in cui è avvenuto l'accertamento.

Nel Salento, i giudici (del Tribunale così come quelli delle commissioni tributarie provinciali) sono spesso molto avanti nell'introdurre principi giuridici border line, ma poi, vengono puntualmente smentiti nei giudizi di grado superiore o in cassazione.

Del resto la Suprema Corte (sentenza numero 6432 del 19 marzo 2014) è stata chiara sull'argomento: il giudice di merito non può tirare sempre in ballo l'omessa contestazione immediata del verbale di multa, dal momento che nessuna norma impone all'Amministrazione il dispiegamento di una pluralità di pattuglie per garantire la immediata contestazione delle violazioni del codice della strada.

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