Giuseppe Pennuto

Ingiunzione fiscale - di cosa si tratta

Per ingiunzione fiscale, si intende uno strumento impositivo e recuperatorio ben preciso, utilizzabile solo dagli enti pubblici.

E' un dispositivo regolato dal regio decreto 639/1910 ed è, nello specifico, quello che un ente locale (Comune, Regione, Provincia) utilizza per esercitare in autonomia la riscossione delle proprie entrate (derivanti sia da tributi che da sanzioni amministrative).

L'ingiunzione fiscale è uno strumento legittimo anche per la riscossione delle sanzioni amministrative. Questo è quanto affermato dalla Corte di Cassazione Civile, Sezione II, nella sentenza n° 8460 del 09/04/2010 dalla previsione di utilizzabilità della procedura di ingiunzione ai sensi del R.D. 14 aprile 1910 n° 639, contenuta nel D.Lgs. 15 dicembre 1997, n° 446, art. 52, comma 6 non va esclusa la riscossione delle somme dovute a titolo di sanzione amministrativa per la violazione di norme del codice della strada, di cui al D.Lgs. 30 aprile 1992, n° 285.

L'ingiunzione fiscale presenta il vantaggio che, in caso di omesso o insufficiente pagamento dell'accertamento (verbale di multa o avviso di accertamento relativo ai tributi locali), si passa direttamente all'ingiunzione, bypassando la fase relativa alla formazione dei ruoli ed alla trasmissione degli stessi al Concessionario per la riscossione, con successiva emissione e notifica della cartella esattoriale.

Decorsi 30 giorni dalla notifica dell'ingiunzione fiscale senza che venga effettuato il pagamento, vengono avviate le procedure di riscossione coattiva.

L'ingiunzione fiscale, tuttavia, “soffre” di una serie di problematiche in termini di costi e di efficienza ed efficacia dell'azione esecutiva:

  1. l'ingiunzione fiscale deve essere notificata nelle forme della citazione da un ufficiale giudiziario addetto al tribunale o all'ufficio del giudice di pace;
  2. per gli atti compiuti nel procedimento di esecuzione mobiliare l'ufficiale giudiziario o il messo del giudice di pace hanno diritto alle competenze previste, seppur ridotte alla metà;
  3. le procedure esecutive immobiliari avvengono sotto il totale controllo del tribunale in cui insiste l'immobile pignorato.

La risposta al quesito

Fatta questa precisazione, ad uso e consumo di chi legge, veniamo alle risposte ai quesiti proposti.

Il verbale di multa è stato notificato entro i 90 giorni previsti dall'accertamento dell'infrazione.

Non è strano che l'ingiunzione fiscale venga notificata dopo un anno dalla sua emissione.

L'ingiunzione fiscale deve essere notificata entro cinque anni dalla data di notifica del verbale di multa.

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