Simone di Saintjust

Il rimedio a queste situazioni è il ricorso. Può servire anche la procedura di autotutela (quella da lei seguita) tenendo tuttavia ben presente che se non si ottiene una risposta alla propria istanza in tempo utile, bisogna comunque procedere a presentare ricorso nei termini (l'autotutela non sospende i termini per il ricorso).

Il ricorso andava presentato nel momento in cui c'è stata la notifica della comunicazione di compensazione. Adesso, credo, non le resta altro da fare se non sperare che "quell'ufficio" riprenda l'esame delle pratiche e che la sua istanza sia assegnata ad un impiegato che legga almeno di cosa si tratti prima di rigettarla "tout court" perchè ne ha troppe da lavorare.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.