Rosaria Proietti

Guardi che non c'è alcuna scelta sensata da fare, se non quella di pagare tasse e contributi.

Se non può davvero pagarle, se non possiede nulla, vuol dire semplicemente che le pretese iscritte nelle cartelle esattoriali che le sono state notificate, sono pretese inique.

E, in queste condizioni, non potrebbe nemmeno permettersi il lusso di farsi supportare da un professionista serio ed affidabile, perchè anche lui si fa pagare, in anticipo.

Se, invece, le tasse ed i contributi lei non vuole pagarli, allora non ha bisogno di un un consulente in gamba, ma solo di un traffichino "ammanicato" con funzionari "disponibili" dell'Agenzia delle Entrate. A leggere le cronache, pare che siano più di quanto si possa sospettare.

Di questi ultimi, purtroppo, non ne conosco nessuno. Altrimenti avrei potuto senz'altro fornirle l'indirizzo: quello presso le carceri circondariali di Rebibbia.

Di solito, i "consulenti" del Lazio che sbagliano e che hanno la sfortuna di essere pizzicati, li portano là ...

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