Andrea Ricciardi

In pratica, appena pagherà la cartella esattoriale, Equitalia procederà immediatamente ad iscrivere ipoteca per il debito residuo sulla sua quota, poi, semmai, chiederà la cancellazione di quella che garantisce fino a 4 mila e 700 euro.

Sia a suo fratello, che alla zia, converrà acquistare il bene, nel momento in cui il giudice per le esecuzioni chiederà loro di rilevare, prima dell'asta, la quota del 25% del debitore, al prezzo stabilito dalla perizia tecnica d'ufficio. La presunta indivisibilità del bene non rappresenta un ostacolo. Se i comproprietari non accettano, il giudice ordina la vendita dell'intero immobile.

Quello che lei descrive non è uno scenario verosimile. E, soprattutto, Equitalia non può concordare condoni tombali con i debitori. Equitalia ha solo il mandato per riscuotere crediti, che non sono suoi. Ed ha la facoltà di decidere quali azioni esecutive intraprendere: pignoramento ed espropriazione dell'immobile o pignoramento presso terzi dello stipendio. L'unica discriminante è quella di realizzare il maggior importo possibile, nel minor tempo possibile.

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