TINA

La ringrazio molto dott. Petrella per la sua risposta.
In effetti le spese le pagherebbe tutte il mio ex marito, ma poichè, nonostante la separazione, ci vogliamo ancora molto bene, sto cercando la soluzione più conveniente per entrambi.
Quindi, se ho capito bene, alla banca non interessa se dono la mia parte di casa, l'importante è che si continuino a pagare le rate come è stato fatto fin'ora? (in realtà paga lui anche se il mutuo è cointestato, come la casa) E non bisogna fare nessuna modifica al mutuo? Quello che io temevo è che avremmo dovuto estinguerlo prima della donazione, cosa che non vogliamo fare...
Inoltre, avendo pagato la casa 120.000 euro e supponendo che il suo valore attuale non superi i 180.000, si pagano solo le imposte catastali e ipotecarie considerando la franchigia di cui parla per l'imposta di registro? E, più o meno, saprebbe dirmi a quanto ammontano le spese notarili in questo caso? Anche solo orientativamente.
Ma poi mi chiedo... Poichè l'oggetto della donazione è una quota di un bene indivisibile, tale quota non rappresenta per il mio ex ancora "prima casa"?
Grazie mille e buon weekend!
Tina.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.