Ornella De Bellis

La fonte principale d'informazione è il contratto, che dovrebbe prevedere qualcosa di specifico. Come principio generale il locatore può visitare o far visitare la casa al fine di stipulare altro contratto di locazione o di vendita, ed un rifiuto del conduttore può equivalere ad una inadempienza contrattuale (Cass.civ.sentenza 5147/81), ma nello specifico l'inadempienza è relativa ovviamente al contratto sottoscritto.

E' anche ovvio, che frequenza ed orari di visita vanno concordati con il conduttore in base alle specifiche esigenze di quest'ultimo. Le norme da seguire, a mio avviso, sono quelle del buon senso e della tolleranza reciproca.

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