Ludmilla Karadzic

Tutto dipende dal contratto di prestito che lei ha sottoscritto. Se si tratta di un finanziamento chirografario concesso all'imprenditore che dichiara di voler avviare una nuova attività e non vi riesce per l'alèa connessa a questo genere di cose, o per un piano di budgeting errato, lei non corre alcun rischio. E' solo un debitore insolvente come ce ne sono a milioni.

Se, invece, il finanziamento si avvaleva di contributi, garanzie ed agevolazioni statali e/o comunitarie e prevedeva nello specifico il completamento di fasi minimali del progetto che lei ha dichiarato, sotto la propria responsabilità civile e penale, di aver realizzato oppure che ha certificato con documentazione falsa, allora il discorso è assai diverso.

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