Rosaria Proietti

Quanto riferisce il suo amico è verosimile. Tuttavia, noi non possiamo rispondere a chi ci chiede informazioni proponendo lo scenario più favorevole al debitore.

Anche perchè, classificando come inesigibile un credito di mille euro, il conto del risparmio conseguito dal fornitore in IVA ed IRPEF, forse, paga a malapena l'onorario dell'avvocato ed i contributi unificati dovuti per intraprendere l'azione giudiziale.

Il più delle volte, in ambito commerciale, l'azione esecutiva promossa nei riguardi del debitore ha una finalità esclusivamente di immagine, dimostrativa. Sarebbe molto grave se si spargesse la voce che quel fornitore, a fronte del mancato pagamento delle fatture, invia anche un bouquet di rose al debitore.

Comunque, al di là dei casi particolari e del "volemose bene", nostro compito è quello di rendere consapevole il debitore dei rischi che corre, nel contesto più negativo possibile, quando non paga o non può pagare; mettendolo così in condizioni di gestire al meglio la situazione.

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